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La storia

Se la ricchezza risiede nella diversità, la nuova provincia può vantare un tesoro storico di inestimabile valore. Infinite sono state infatti, nel corso dei secoli, le civiltà che ne hanno influenzato la cultura, donandole conoscenze uniche e bellezze artistiche dal fascino intramontabile.

Nota anche come Puglia Imperiale perché terra prediletta di Federico II di Svevia, la zona di Barletta Andria Trani accolse i suoi primi insediamenti addirittura nel XVIII sec. a. C. - epoca alla quale risalgono i celebri Dolmen di Bisceglie – ma non è da escludere una data ancora più antica degli originari stanziamenti.

Abitata per alcuni secoli dai Dauni e dai Peuceti, fu territorio di conquista prima dei Greci e poi dei Romani e luogo di passaggio di una delle arterie viarie più importanti dell'antichità: la via Appia. A determinarne le maggiori trasformazioni sociali e politiche furono però le dominazioni di Normanni, Svevi, Angioini e Aragonesi.

Il periodo della dominazione normanna ed in particolare il successivo, caratterizzato dalla dominazione sveva e dalla straordinaria figura di Federico II, vedono un rafforzamento del ruolo delle città e al contempo un significativo sviluppo delle aree interne.

Si struttura in quest’epoca un nuovo sistema militare e difensivo, che vede i castelli – realizzati in genere lungo la linea di costa o sulle alture che dominano il territorio e le città – ergersi ad autentici capisaldi di questa nuova organizzazione territoriale.

Ne sono esempio - oltre naturalmente a Castel del Monte - i Castelli di Barletta e Trani, il Castello di Bisceglie, di Minervino di Canosa.

Insieme alle grandi fortificazioni, a rappresentare l’immagine più eclatante di queste città vi sono alcune tra le più belle cattedrali di stile romanico-pugliese, costruite tutte tra l’XI e il XIII secolo, prevalentemente in pietra locale e su cripte più antiche.

È in questo periodo che vengono elevate a civitas le città di Andria, Barletta e Bisceglie. Sorgono meravigliosi castelli, la Puglia Imperiale diviene centro nevralgico della politica e della cultura medievale e i centri urbani si arricchiscono di notevoli capolavori artistici, ammirati ancora oggi da turisti di tutto il mondo.